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Gadramei e' un Mago dell'Ordo Magica, nello specifico un Illusionista.
Alla ricerca costante della conoscenza del mondo e dei suoi avi, la sua ampia cultura gli ha permesso di sviscerare anche i segreti dell'Alchimia.
Nella Compagnia dei Peccatori rappresenta la Lussuria; il suo obiettivo e' diventare il piu' Grande Guzzatore che la Storia ricordi. A sentirlo non vi e' donna in tutta Ambria che lui non riuscirebbe a far capitolare.
Sono (probabilmente) l’ ultimo segreto erede della famiglia Amber tengo nascosta la mia identità.
FAMIGLIA AMBER
La famiglia Amber era un tempo ritenuta custode di enormi segreti mistici nel campo dell’ illusionismo grazie alla sua leggendaria biblioteca che ormai le leggende narrano sia perduta nel regno tra sogno e realtà.
La sede del mio Casato era nota come “ Palazzo degli Specchi” , un grande palazzo nobiliare, dono di Re Ynedar a mio padre prima dell'inizio della Guerra.
La Casata è ora ritenuta estinta a seguito di un letale e misterioso incendio (22 anni fa) conseguenza di un attacco improvviso , si crede da parte delle orde fameliche dei Signori Oscuri.
La mia nutrice Suria, erudita donna di medicina e levatrice riusci’ a mettermi in salvo, con l'aiuto di alcuni fidi di mio padre, nonostante io fossi nato da poche ore.
Il tempo di avvolgermi in un suo Mantello dell'Ordo Magica, di consegnare alla mia levatrice un tomo di magia, tipico dono di nascita di ogni membro del casato, e fui portato lontano dalla mia casa attraverso un passaggio segreto: nessun altro sopravvisse alla mia fuga, cadde anche il Maestro d'Armi del Casato, assegnato da mio padre come mia scorta, ucciso da qualcosa di tenebroso e gelido che lo attaccò mentre la levatrice fuggiva.
Di quella notte Suria ricorda il fumo ovunque, le urla disumane, il caldo di un incendio, i rumori di una battaglia all'ultimo sangue, la morte di tutti coloro che ci permisero di fuggire.
Mi disse che mio padre, il più potente Illusionista del Casato era stato ferito a morte, di mia madre e dei miei fratelli seppe solo che stavano ancora combattendo, anche se mia madre, dopo il parto, era ancora provata.
Mio padre consegnò il libro alla levatrice, le disse del Rifugio sicuro e ci affidò al Maggiordomo di Palazzo che ci scortò al passaggio segreto: di lui Suria ricorda lo sguardo di assoluto terrore, le macchie di sangue e artigli sulla livrea sempre impeccabile...
IL RIFUGIO
Ho conosciuto solo una casa finora.
Era una grotta scavata dietro una cascata in un profondo burrone.
Fu il mio rifugio e la mia salvezza per 21 anni.
Scoprii, leggendo alcuni tomi che vi erano custoditi, che era uno dei rifugi segreti del Casato Amber, una misura di sicurezza per casi estremi.
Il Rifugio era protetto da magie di illusione legate al sangue degli Amber , furono probabilmente queste magie a nascondermi per anni ai Signori Oscuri, forse ignari anche della mia nascita.
La mia casa, il rifugio, era stato attrezzato con libri, giacigli, tavoli e sedie, utensili e quanto di più utile per la sopravvivenza del fisico e lo sviluppo della mente.
In 20 anni nel rifugio ho imparato a conoscere le mie doti innate (pregio miraggio) e aumentato le mie conoscenze leggendo e rileggendo tutti i tomi che vi erano custoditi.
Suria mi insegno tutto quello che sapeva e infine morì di vecchiaia 2 anni fa, bruciai il suo corpo su una pira galleggiante che lasciai andare lungo fiume durante l’ alba, una morte serena per chi a tutti gli effetti mi fece da madre e mi permise di sapere chi ero e da dove venivo.
RINASCITA
Nel frattempo , mentre io ero ignaro della fine della Guerra ( d'altronde in zona , fuori dal burrone, circolavano varie mostruosità e da sempre Suria mi aveva proibito di allontanarmi) il mistero della mia famiglia non era andato dimenticato e l'Ordo Magica invio'diversi maghi sulle tracce degli Amber e della loro leggendaria biblioteca.
Fu così che mi trovò il mio maestro , mentre era sulle tracce della mia famiglia, un colpo di fortuna, o qualche magia di cui non mi parlò mai, altrimenti avrei potuto rimanere nel rifugio per sempre.
Il mago notò le mie abilità e capì rapidamente che aveva trovato l’ ultimo erede del Casato Amber, mi propose di seguirlo, verso una nuova vita, e mi parlò a lungo dell'Ordo Magica, l'ordine di Maghi di Alberetor, falcidiato durante la Guerra ma ancora esistente oltre i Monti Titani (contatti ordo) .
Dopo un mese di sosta nel rigugio, dove esaminò i tomi presenti, decise di portarmi ai monti Titani, Alberetor era ormai un luogo di morte e rimpianti e io dovevo proseguire nella mia istruzione laddove questa avrebbe potuto trovar nuova linfa: Ambria.
IL MAESTRO
Andir , un mago maestro dell'Ordo. Della mia famiglia lui aveva una buona opinione, la riteneva un grande casato di Maghi.
Mi disse che conosceva di fama mio padre e mio fratello maggiore ma non li incontrò mai.
Mi disse anche che dopo la scomparsa della Casata molte voci sinistre circolarono, voci di tradimento, di collaborazione con i Signori Oscuri ,di patti traditi, di collusione con il nemico, voci che gettarono nel fango il nome ora detestato di quella che un tempo era una Casata potente e rispettata.
Non mi ha mai fatto domande sui segreti del mio passato e mi ha salvato la vita diverse volte; inoltre ha allungato di molti mesi la sua missione per portarmi all'accampamento alle pendici dei Titani, il luogo da cui partivano le carovane verso Ambria.
Inizialmente ha dovuto conquistare la mia fiducia duramente, ma quello che è successo in questo ultimo anno di viaggio, tutte le volte che mi ha salvato (compreso il salvataggio da una vita da eremita) e tutto quello che mi ha insegnato sul mondo e sulla magia e sulle arti (ho continua sete di conoscenza e una curiosità mai sazia, voglia recuperare il tempo perduto) ha contribuito con i mesi a sciogliere il ghiaccio del mio isolamento e a legarmi a lui come fosse una figura paterna, figura dalla quale il maestro ha sempre mantenuto le distanze.
Durante il viaggio, di quasi un anno, abbiam incontrato alcuni compagni di viaggio, un taciturno Mantello Nero, un curioso guerriero orientale dal forte senso dell'Onore, con loro abbiam raggiunto infine, non senza varie peripezie, le pendici dei Titani.
Il mio maestro, prima di salutarmi, a poche centinaia di metri dall'accampamento, mi ha dato una sua lettera di presentazione per la Maestra Eufrynda e mi ha detto che la avrei trovata a Forte Cardo, ad Ambria.
Lui non verra’ con me, ha ancora una cerca da portare a termine ad Alberetor.
Il mio maestro mi consiglia di restare in incognito fino a che non avrò capito di più sulla scomparsa della mia Casata e affinato le mie arti.
Mi ha raccomandato di usare cautela, grande cautela, perchè troppi misteri si nascondono sulla fine della mia famiglia e potrei avere nemici nascosti.
La Guerra e’ finita da 21 anni ma i suoi strascichi e le sue lunghe ombre ammantano ancora il mondo, quindi farò tesoro dei suoi consigli.
Ricorderò con un brivido il viaggio attraverso la distrutta Alberetor, non solo per il lungo tragitto , ma soprattutto per i pericoli e per la devastazione: zone di oscurità , evitare torme di Famelici Urlanti, aggirare tane di creature corrotte e rifocillarci in viaggio, cosa molto dura in una terra dove cresce ormai poco o niente. Un piccolo gruppo , forse questa è stata la nostra fortuna, in pochi attiravamo meno l'attenzione delle Orde di Famelici e per me, cresciuto solo, era strano aver altri con cui parlare.
Storia delle avventure giocate.

La Mistress ... emmm ... la Maestra di Gadramei all'Ordo Magica di Fortecardo.
Gadramei e' un Membro dell'Ordo Magica di Forte Cardo.
Custode dell’ Ordo Magica di Forte Cardo
LA "Sarta" de "Il Riposo della Sarta", famosa per i suoi "lavoretti di ricamo".
Erborista di Forte Cardo.
Ora voglio scoprire il mistero che si cela dietro la fine della mia Casata, cancellare l'onta che su di esso ancora grava. Indagherò nell’ ombra e scoprirò forse il mistero che si cela nel passato.
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